Chinaglia! Il popolo bianco-celeste ti saluta!


Il popolo bianco-celeste piange, ieri c’è stato l’ultimo saluto anche se il corpo era a migliaia e migliaia di km . I tifosi e i giocatori della Lazio di ieri e di oggi hanno voluto dargli un ultimo saluto alla chiesa di Cristo Re. Sono lacrime amare scaturite dal ricordo di chi ha fatto della Lazio la propria fede.

Non potevamo non soffermarci a parlare dell’uomo che ha fatto la storia laziale!
Pochi giorni fa all’età di 65 anni. Giorgio Chinaglia, goleador laziale, (dietro solo a Piola e a Signori parlando di goal ovviamente), se ne è andato. Il suo cuore non ha più retto, quello stesso cuore che nel lontano 1974 ha fatto sussultare il popolo bianco-celeste portandogli il primo tricolore nella storia. Scudetto che la Lazio rivedrà 26 anni dopo, ma questa è un’altra storia.
123 sono i goal siglati da Giorgio Chinaglia in 8 stagioni con la maglia bianco-celeste, una delle quali in serie B.

 

L’amore che provava verso quella maglia è lo stesso che provano i tifosi, questo l’ha portato ad acquistare la società che tanto gli ha dato.
Purtroppo la sua avventura da presidente non è stata fruttuosa come quella da giocatore.
Dopo la retrocessione, Long John (così era soprannominato dai tifosi) fu costretto a vendere la società.
I debiti e gli insuccessi accumulati dalla società lo portano lontano dall’Italia di nuovo negli Stati Uniti dove ha trascorso gli ultimi anni da giocatore. La sua anima però è ancora in quella parte della capitale bianco-celeste.
 
Nel 2006 ci riprova, vuole riacquistare la società e dichiarandosi presidente di una multinazionale fa un tentativo, ma viene accusato di estorsione e aggiotaggio, la bufera però si scioglie presto come neve al Sole e Long John continua a guardare la sua amata Lazio dalla lontana America.
Questa è la sua storia, o almeno una parte perchè le leggende non muoiono mai…

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